unione dei comuni della val d'Arzino
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  Sentiero di San Zuan pagina 22 di 22

Da Flagogna al Borgo Costa

Si parte dalla frazione di Flagogna - Borgo CODUL. Si percorre una stretta strada asfaltata in direzione del Borgo CIAMPEI, fino ad un bivio. Lasciando sulla sinistra una mulattiera, s’imbocca un sentiero ben delineato da bosco ceduo con prevalenza di carpino nero.


Da qui il sentiero sale con moderata ascesa attraverso la parte alta del paese, a Sud del castello di San Giovanni. Passa tra due case in disuso e subito dopo lascia sul fianco destro una paretina naturale di agglomerato di calcare e ghiaia con in cima una grossa ceppaia di carpino nero che fa da cornice ad un’ancona votiva raffigurante l’immagine della Madonna con Bambinoe San Giuseppe.
Il tutto è ben conservato.



Il Castello di San Giovanni, risale al 12° secolo circa, fu distrutto più volte dal terremoto nei secoli passati e quello del 1976 demolì anche la
chiesa interna di San Giovanni, risparmiata da quelli precedenti. Sembra che in zona, prima della costruzione del Castello di San Giovanni, ci fosse un altro castello detto “Cjscjel Vieri” (castello vecchio) di origine Longobarda, collocato sul lato ovest del colle, verso il fiume Arzino. Dall’ancona si prosegue poi fino al piazzale antistante il castello. Qui il 24 giugno di ogni anno viene celebrata una messa per la ricorrenza di San Giovanni. Dal piazzale si prosegue verso Est, lungo il bosco Jof, in direzione del borgo Costa. Il nome Jof o Lof, prende origine nel 15° secolo quando questi boschi erano infestati da branchi di lupi erranti che aggredivano le pecore e qualche volta anche il pastore; era nota in quasi tutto il Friuli la èpericolosità di questi animali. Ora il sentiero, attraverso un folto bosco di castagno, sale verso il Borgo Costa percorrendo varie macchie di betulla bianca e rovere. Dopo circa cinque minuti dal Castello si arriva ad un bivio.

Da qui ci sono due possibilità:

1 - Se si vuole andare a Forgaria, Borgo Val, si scende rapidamente lungo un ottimo sentiero fino ad uno spartiacque fra il Rio Costa ed il Rio Chiavrar (molto ricco di fossili).
Da qui si sale lungo un viale lastricato di ciottolato fino a giungere alle prime case del Borgo Val.

2 - Dal Bivio il sentiero corre su un terreno erboso verso est, lungo la
sommità dei due versanti, il fiume Tagliamento a sud ed il Rio Costa a nord. Seguendo un tortuoso sentiero con vari saliscendi di gradevole andatura, si passa attraverso la zona di “Farina Blancja” fra parecchie macchie di erica si arriva in località Somp i Roris, ultima propaggine. A questo punto si piega verso destra, si scende lungo un costone sempre immerso in un bosco di alberi ad alto fusto e si esce nei prati del Borgo Costa. Prima di entrare nel Borgo si lascia sulla sinistra una sorgente con piccolo serbatoio risalente al 1920, fonte di vita degli abitanti prima della costruzione dell’attuale acquedotto risalente agli anni cinquanta.


tutti i sentieri:
- Las Grotolatas
- Monte Cuar
- Anello
- Monte Cuar (da sud)
- Malga Monte Cuar
- Sentiero casa bruciata
- Sent. Costalunga
- Sent. di Planet
- Sent. Lauraz Valacan
- Sent. dei Landri
- Sent. del Chiarandet
- Sent. la Mont (rope)
- Sent. del Ciuc
- Sent. Gardacjasa
- Sent. la pale cal Ciuc
- Sent. Pai Strii
- Monte Covria
- Da Peonis al quel di Forchia
- Anello del Zuc di Schiaramont
- Sent. il troi di Meni
- Sent. di San Zuan