Da Flagogna al Borgo Costa
Si
parte dalla frazione di Flagogna - Borgo CODUL. Si percorre una stretta strada
asfaltata in direzione del Borgo CIAMPEI, fino ad un bivio. Lasciando sulla sinistra
una mulattiera, simbocca un sentiero ben delineato da bosco ceduo con prevalenza
di carpino nero.
Da qui il sentiero sale con moderata ascesa attraverso la parte alta del paese,
a Sud del castello di San Giovanni. Passa tra due case in disuso e subito dopo
lascia sul fianco destro una paretina naturale di agglomerato di calcare e ghiaia
con in cima una grossa ceppaia di carpino nero che fa da cornice ad unancona
votiva raffigurante limmagine della Madonna con Bambinoe San Giuseppe.
Il tutto è ben conservato.
Il
Castello di San Giovanni, risale al 12° secolo circa, fu distrutto più
volte dal terremoto nei secoli passati e quello del 1976 demolì anche la
chiesa interna di San Giovanni, risparmiata da quelli precedenti. Sembra che in
zona, prima della costruzione del Castello di San Giovanni, ci fosse un altro
castello detto Cjscjel Vieri (castello vecchio) di origine Longobarda,
collocato sul lato ovest del colle, verso il fiume Arzino. Dallancona si
prosegue poi fino al piazzale antistante il castello. Qui il 24 giugno di ogni
anno viene celebrata una messa per la ricorrenza di San Giovanni. Dal piazzale
si prosegue verso Est, lungo il bosco Jof, in direzione del borgo Costa. Il nome
Jof o Lof, prende origine nel 15° secolo quando questi boschi erano infestati
da branchi di lupi erranti che aggredivano le pecore e qualche volta anche il
pastore; era nota in quasi tutto il Friuli la èpericolosità di questi
animali. Ora il sentiero, attraverso un folto bosco di castagno, sale verso il
Borgo Costa percorrendo varie macchie di betulla bianca e rovere. Dopo circa cinque
minuti dal Castello si arriva ad un bivio.
Da qui ci sono due possibilità:

1 - Se si vuole andare a Forgaria, Borgo Val, si scende rapidamente lungo un ottimo
sentiero fino ad uno spartiacque fra il Rio Costa ed il Rio Chiavrar (molto ricco
di fossili).
Da qui si sale lungo un viale lastricato di ciottolato fino a giungere alle prime
case del Borgo Val.
2 - Dal Bivio il sentiero corre su un terreno erboso verso est, lungo la
sommità dei due versanti, il fiume Tagliamento a sud ed il Rio Costa a
nord. Seguendo un tortuoso sentiero con vari saliscendi di gradevole andatura,
si passa attraverso la zona di Farina Blancja fra parecchie macchie
di erica si arriva in località Somp i Roris, ultima propaggine. A questo
punto si piega verso destra, si scende lungo un costone sempre immerso in un bosco
di alberi ad alto fusto e si esce nei prati del Borgo Costa. Prima di entrare
nel Borgo si lascia sulla sinistra una sorgente con piccolo serbatoio risalente
al 1920, fonte di vita degli abitanti prima della costruzione dellattuale
acquedotto risalente agli anni cinquanta.
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